Boarezzo

Boarezzo - Un Viaggio nella Bellezza e nell'Arte di un Villaggio Incantato

Introduzione: Nel cuore verde della Lombardia si trova Boarezzo, un borgo incantevole con poche e antiche case in sasso, stradine strette e viottoli acciottolati. Questo affascinante villaggio, situato sul fianco del monte Piambello, è molto più di un semplice insieme di case. È un luogo dove il tempo sembra sospeso, un museo a cielo aperto e un invito alla tranquillità e all'arte. In questo articolo, esploreremo il borgo di Boarezzo, con la sua storia dipinta sui muri, le suggestioni artistiche e l'atmosfera di un luogo che sembra uscito da una fiaba.

Il "Villaggio Dipinto": Il pittore Mario Alioli ha trasformato il vecchio insediamento di Boarezzo in un "villaggio dipinto" dedicato a Giuseppe Grandi e Odoardo Tabacchi, due figure eminenti del panorama scultoreo italiano dell'Ottocento. Questo progetto ambizioso, avviato nel 1985, coinvolse 16 artisti che crearono affreschi e pannelli dipinti collocati sui muri delle case. Questi dipinti raccontano tradizioni, antichi mestieri e la vita rurale del luogo, creando un "racconto a percorso".

Storia e Origini: Secondo le leggende e le storie tramandate oralmente, Boarezzo risale al XII secolo. Si narra che la famiglia Chini, proveniente da Arezzo, si sia insediata qui per rifornirsi di legname per la produzione del carbone di legna. Questa zona abbondava di legname che veniva poi trasportato a Milano con l'aiuto di buoi. Si crede che il nome del paese derivi dall'espressione "I buoi di quelli di Arezzo", evolvendosi nel tempo in Boarezzo.

Il Villaggio Alpino e le Stagioni: Il monte Piambello donava all'aria di Boarezzo una bontà che lo rese sede del Villaggio Alpino del Touring Club Italiano. Inizialmente creato per ospitare bambini orfani di guerra o bisognosi dopo la prima guerra mondiale, il borgo divenne successivamente una meta di villeggiatura apprezzata dai milanesi.

Arte, Poesia e Boschi Incantati: Oltre ai murales che abbelliscono le case, i visitatori sono accolti da una poesia di Paolo Rattazzi in dialetto locale e da affreschi che rappresentano la civiltà contadina. Queste opere d'arte sono solo un assaggio della ricchezza culturale del luogo.

L'Incanto dei Boschi: I boschi che circondano Boarezzo sono anche un viaggio nell'arte. Sculture in legno realizzate da artisti come Lorenzo Piran e Antonio Coletta prendono vita nelle forme zoomorfe, portando in vita il passato attraverso le loro creazioni.

Conclusioni: Boarezzo è un gioiello nascosto che cattura l'immaginazione e l'anima. Tramite la visione artistica di Mario Alioli e degli altri artisti coinvolti, il borgo è diventato un rifugio di bellezza, storia e arte. Ogni angolo di Boarezzo è un pezzo di un quadro incantato, un luogo da esplorare per chi cerca autenticità, tranquillità e un'esperienza che sembra uscita dalle pagine di una fiaba.